Softair in inverno: come vestirsi a strati

Oct 12, 2026

Giocare in inverno e' piacevole finche' stai fermo. Il problema e' che il softair alterna fasi di movimento intenso e fasi di attesa immobile, e un abbigliamento pensato per una sola delle due ti fa stare male nell'altra. Il sistema a strati serve esattamente a questo.

I tre strati

Strato base: a contatto con la pelle. Il suo unico lavoro e' spostare il sudore verso l'esterno. Il cotone e' il materiale peggiore perche' assorbe e resta bagnato. Serve lana merino o sintetico tecnico. E' lo strato su cui non si deve risparmiare, anche se e' quello che non si vede.

Strato intermedio: trattiene il calore. Il pile e' il riferimento: leggero, caldo anche da umido, poco costoso. Si gestisce facilmente: te lo togli quando ti muovi, lo rimetti quando ti fermi.

Strato esterno: protegge da vento e pioggia. Deve essere antivento e, se piove, impermeabile. Il punto delicato e' la traspirabilita': uno strato completamente impermeabile e non traspirante ti fa bagnare dall'interno.

L'errore piu' comune

Vestirsi troppo. La conseguenza e' prevedibile: parti sudando durante il primo ingaggio, poi resti fermo dieci minuti nella posizione e il sudore addosso diventa freddo. Il risultato e' di avere piu' freddo di chi si e' vestito leggero.

La regola pratica: devi sentire un po' fresco nei primi cinque minuti di movimento. Se stai comodo da subito, sei vestito troppo.

Le mani: il punto critico

Le mani sono il problema numero uno dell'inverno, perche' servono destrezza e la destrezza va persa quando copri. La soluzione che funziona e' un sistema a due livelli: un guanto sottile sintetico sempre indossato, piu' un guanto piu' caldo da mettere e togliere.

I guanti spessi vanno bene in attesa e male quando ricarichi. Toglierli e rimetterli venti volte e' scomodo ma funziona. In alternativa, i guanti con il dorso in pile e il palmo sottile mantengono una sensibilita' accettabile.

Un trucco: tieni una seconda paia di guanti sottili asciutti nella tasca interna. Cambiare guanti bagnati a meta' giornata cambia completamente la percezione del freddo.

Il problema dell'appannamento in inverno

Con il freddo l'appannamento peggiora, perche' la differenza di temperatura fra interno ed esterno della lente e' maggiore. Le contromisure sono le stesse dell'estate ma piu' marcate: doppia lente obbligatoria, trattamento antiappannamento applicato il giorno prima, e soprattutto indossare gli occhiali prima di iniziare a scaldarsi.

Se usi una maschera integrale sul viso, indirizza il respiro verso il basso: e' la causa principale di condensa quando l'aria non puo' uscire.

Idratazione e batterie

Due cose che in inverno si sottovalutano. Con il freddo si avverte meno la sete, ma la disidratazione resta: bevi lo stesso. E le batterie perdono autonomia marcata con le basse temperature: tieni quella di riserva nella tasca interna vicino al corpo, non nella borsa.

Da abbinare

Frequently asked questions

Che differenza fa la lana merino?

Mantiene le proprieta' isolanti anche da bagnata e non trattiene gli odori come il sintetico. Costa di piu' ma e' lo strato base migliore in assoluto.

Il gilet tattico va sopra o sotto la giacca?

Sopra. Sotto non raggiungi le tasche, e il gilet ha bisogno di poter essere regolato sulla corporatura.

Le repliche a gas funzionano con il freddo?

Peggio. Il gas perde pressione e il rendimento cala. In inverno i modelli elettrici o a molla sono piu' affidabili.

Related

Sfoglia tutto l'equipaggiamento tattico

Leggi questa guida in altre lingue