La differenza tra una squadra che funziona e una che si disperde non e' la mira: e' la capacita' di dirsi dove si e'. Eppure e' l'ultima cosa che si compra, e spesso si compra male.
PMR446: perche' e' lo standard europeo
Il PMR446 e' una porzione di spettro radio riservata in tutta Europa all'uso libero, senza licenza e senza canone. Funziona in UHF, sugli stessi canali, in Italia come in Germania o in Francia: compri una radio in un Paese e la usi in un altro senza configurazioni.
I limiti da conoscere sono due: la potenza massima di 0,5 watt e l'antenna non rimovibile. Sono limiti di legge, non scelte commerciali: una radio PMR che dichiara piu' potenza non e' omologata e rischia di disturbare altri servizi.
In termini pratici, mezzo watt copre bene un campo boschivo nella maggior parte dei casi. Dove non arriva e' con rilievi in mezzo o con molta vegetazione fitta: la UHF attraversa male la vegetazione rispetto alla VHF, quindi in un bosco denso il segnale cala prima di quanto ti aspetti.
Cosa conta davvero su una radio da campo
- Presa per cuffia con PTT. E' il requisito numero uno. Senza presa non puoi usare l'auricolare e dovresti portare la radio alla bocca con i guanti: impraticabile.
- Formato della presa. I due standard piu' diffusi sono il jack da 2,5 mm e il connettore Kenwood a due pin. Verifica quale ha la tua cuffia prima di comprare: sono incompatibili tra loro e gli adattatori si perdono sempre.
- Grado di protezione. IP54 o superiore. Una radio che muore al primo acquazzone e' inutile: in Italia si gioca anche con la pioggia.
- Caricatore e batteria. Le batterie Li-Ion mantengono la carica meglio e non soffrono l'effetto memoria. Se puoi, prendi una radio con batteria sostituibile e tieni una seconda batteria carica in borsa.
- Voce attivata. Comoda in teoria, inaffidabile in pratica: si attiva col vento e non si attiva quando sussurri. Meglio il PTT manuale.
Cuffie: il collo giusto cambia tutto
Il sistema piu' pratico per il softair e' l'auricolare con microfono su asta e PTT da agganciare al gilet o alla spalla. Tre aspetti decisivi:
- Adattatore per casco. Se usi un casco con taglio FAST, la cuffia deve agganciarsi ai binari laterali. I modelli ad archetto tradizionale non stanno sotto il guscio.
- Isolamento dal rumore. I modelli a padiglione chiuso isolano dai rumori esterni e ti fanno sentire la radio in mezzo agli spari. Lo svantaggio e' che senti meno l'ambiente: percepire i passi e' parte del gioco, quindi valuta il compromesso.
- Lunghezza del cavo spiralato. Il cavo dritto si impiglia nei rami. Quello spiralato si allunga solo quando serve e resta corto il resto del tempo.
Disciplina radio
Pochi giocatori ci pensano, ma la radio e' uno strumento di squadra e si usa come tale. Trasmissioni brevi,terminologia condivisa prima della partita, e silenzio quando non serve. Se tutti parlano, nessuno ascolta: e' il motivo per cui le squadre con la radio si trovano spesso piu' lente di quelle senza.
Supporti e accessori
Frequently asked questions
Il PMR446 funziona in tutta Europa?
Si', e' armonizzato a livello europeo: stesse frequenze, stessi canali, nessuna licenza. Verifica comunque che la radio sia omologata nel tuo Paese.
Posso usare la stessa cuffia con radio di marche diverse?
Dipende dal connettore. Kenwood a due pin e' il piu' diffuso sulle radio tattiche; il jack da 2,5 mm e' piu' comune sui modelli civili. Controlla prima.
Serve la licenza per usare queste radio?
No, e' esattamente il punto del PMR446. La licenza serve per altre bande, che non vanno usate senza autorizzazione.
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